attività

ATTIVITA’ PROFESSIONALE 



PROGETTAZIONE

Da wikipedia:

Nelle scienze applicate il termine progettazione (in inglese design) indica l’attività, promossa dal progettista, che è alla base della costruzione/realizzazione di qualsiasi oggetto complesso, sia esso materiale o soltanto concettuale attraverso la stesura di un progetto.

È un processo che a partire da norme tecniche, calcoli, specifiche e disegni, perviene alla definizione dei dettami, linee guida e specifiche necessarie alla produzione/realizzazione di un manufatto, un edificio, un componente, un apparato, o in generale di un prodotto o un servizio (per esempio un’abitazione, un ponte, una strada, una sedia, un’autoveicolo, un software, un sistema elettronico) riassunte all’interno di un progetto.

In senso più esteso per progettazione si intende l’insieme delle fasi di pianificazione e programmazione di un insieme di attività che porteranno ad un risultato atteso, il quale potrà essere raggiunto in maniera totale, parziale o anche essere mancato.

In definitiva quindi, quasi tutte le attività umane ricorrono, più o meno efficacemente, ad una progettazione cioè a mezzi, strategie e azioni più opportune per raggiungere determinati fini.



ACCATASTAMENTO

L’accatastamento serve ad attribuire all’immobile, nuovo o modificato, i nuovi eventuali dati identificativi (foglio, particella e sub) nonchè la rendita dell’unità immobiliare.
E’ un documento richiesto ogniqualvolta siano state realizzate ristrutturazioni, sopraelevazioni, ampliamenti, restauri, ristrutturazioni, cambi di destinazioni d’uso, frazionamenti di unità immobiliari, ad uso residenziale, commerciale, direzionale, industriale o agricolo. L’accatastamento dell’immobile è OBBLIGATORIO e deve essere redatto prima della conclusione dei lavori.

A cosa serve l’accatastamento:

  • per ottenere il censimento e il classamento di tutti gli edifici al fine di attribuire le rendite catastali per il calcolo di tasse quali Irpef e IMU, Tasi, ecc…;
  • per attribuire un valore fiscale ad ogni porzione di edificio che possa creare reddito (essere cioè affittata o venduta anche separatamente dall’intero corpo di fabbrica);
  • per presentare la “comunicazione di fine lavori” in Comune, qualora aveste presentato una pratica edilizia e per richiedere la successiva richiesta di agibilità per le modifiche apportate all’unità immobiliare.


STIMA IMMOBILIARE

Il valore di stima immobiliare è il valore economico, di mercato, di un immobile: casa, terreno produttivo, industria, ecc…

Il calcolo del valore – anche attraverso una perizia di stima – è necessario ed opportuno per vendere o comprare un immobile nonché per vedere se il prezzo pagato è congruo rispetto al valore di mercato ed al tasso d’investimento nel settore (casa – terreno – industria).

La materia che si occupa della questione è l’estimo.

Il valore immobiliare viene stimato principalmente in due modi: a corpo e a misura.

Quando un immobile viene valutato a corpo il suo valore è unitario ed è solitamente relazionato ad altri immobili simili che fanno da termine di paragone, mentre quando il valore immobiliare è valutato a misura (solitamente al m² ), bisogna moltiplicare il valore di mercato rilevato per la superficie commerciabile totale, ad esempio “3000 euro al m²”(valore ipotetico di mercato) x 50 m2 (eventuale superficie commerciabile) = 150.000 euro (ipotetico valore finale).



 

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